Elaborazione flash ‘Artigianato della cura del verde, settore in crescita dell’economia green – Il quadro territoriale delle imprese e dell’artigianato’
Con l’arrivo della primavera si intensificano gli interventi di cura del verde, da balconi ai giardini di famiglie e imprese, agli spazi verdi pubblici, segnando una stagione di piena attività per le imprese artigiane del settore. È grazie al loro apporto diffuso e qualificato che gli spazi privati e le aree urbane tornano a vivere, contribuendo al decoro delle città e al benessere delle persone. In questo contesto, gli interventi degli enti territoriali nella gestione del verde urbano risultano sempre più strategici, non solo per migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio.
Sul lato dell’offerta, la Cura del verde alla fine del 2025 conta 26.083 imprese registrate che svolgono attività di cura e manutenzione del paesaggio e di installazione, manutenzione e riparazione di impianti di irrigazione per giardini, di cui 19.615 sono imprese artigiane, pari al 75,2% delle imprese del settore. Un maggiore peso dell’artigianato si riscontra per Lombardia con l’87,5%, Emilia-Romagna con l’87,2%, Friuli-Venezia Giulia con l’86,9%, Piemonte con l’86,8%, Liguria con l’85,7%, Veneto con l’83,6%, Toscana con l’81,3%, Marche con l’80,5%, Trentino-Alto Adige con l’80,1%. Per quanto riguarda l’occupazione del comparto della Cura e manutenzione del paesaggio, che rappresenta la quasi totalità delle imprese della Cura del verde, si contano 55.324 addetti, di cui 23.597 nelle imprese artigiane con una quota del 42,7% sul totale degli addetti del settore. Allargando lo sguardo alle micro e piccole imprese con meno di 50 addetti si osserva che concentrano l’84,8% degli addetti del comparto in esame, un valore superiore al 71,9% del totale economia ed al 75,4% dei Servizi.
